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Museo delle Arti in Ghisa della Maremma

Museo delle Arti in Ghisa della Maremma

Museo delle Arti in Ghisa della Maremma

Il Museo, ospitato nei locali del forno San Ferdinando, nasce con l’intento di raccontare la storia produttiva ed umana dello stabilimento siderurgico di Follonica.
Le mura antichissime di questo edificio, in funzione per tutto il XIX secolo, rivivono in un allestimento interattivo e multimediale in cui il visitatore diventa parte attiva del processo della lavorazione della ghisa e prende coscienza dell’immenso contributo umano nella storia mineraria di queste terre.

All’inizio del percorso espositivo si incontra l’imponente struttura dell’altoforno: una cascata di lamelle di diversi materiali riproduce le varie fasi del caricamento: le lamelle in basso, rosse, per la fase di accensione; quelle metalliche al centro richiamano al minerale gettato nel forno insieme al carbone infine, le lamelle trasparenti in alto rappresentano il fumo. Sulle pareti dell’altoforno rivivono le immagini delle ombre degli operai al lavoro, poi una colata di ferro rovente ricopre i muri che diventano incandescenti. Nella colata si aprono diverse crepe, sempre più numerose finché non appare Follonica con il suo splendido mare.

L’arte, la storia, la produzione

L’arte: il primo piano è dedicato alla Scuola di ornato e disegno lineare voluta da Leopoldo II con l’intento di rendere le fonderie vere e proprie officine artistiche.
La produzione in ghisa per l’arredo urbano raggiunse risultati eccellenti e le opere più significative furono raccolte nel Catalogo dei Getti che, qui, il visitatore può sfogliare virtualmente.
L’ultimo sguardo, in questa sezione, è per le due opere più significative ed importanti di Follonica, la Chiesa di San Leopoldo ed il Cancello Monumentale delle Fonderie progettati da Alessandro Manetti e Carlo Reihsammer.
La storia: Il secondo piano dell’edificio è un percorso nella storia della tradizione metallurgica che ha reso Follonica una delle principali realtà industriali d’Italia nel XIX secolo.
Il percorso muove dalle risorse naturali del territorio, si sofferma sulla lavorazione del ferro in epoca etrusca, sul significativo apporto delle risorse umane nello sviluppo di dell’industria siderurgica nella Maremma, al sistema di flussi per il trasporto delle materie prime del prodotto finito e all’uso della ghisa nel mondo soprattutto nell’arredo urbano.
La produzione: il seminterrato è luogo estremamente suggestivo, in cui attraverso spazi sapientemente restaurati come il carbonile e la bocca del forno, si ripercorrono le varie fasi del processo di lavorazione.
Il visitatore, con l’ausilio di un pannello interattivo, il Fusion game, diventa un protagonista attivo nel processo di fusione del ferro, calibrando direttamente il caricamento del forno per ottenere una ghisa perfetta.

I laboratori didattici

I laboratori didattici all’interno del Museo consentono agli studenti di avvicinarsi alle diverse competenze che il processo di fusione artistica comporta con la possibilità di realizzare un modello utilizzando il legno o la creta, lo stampo e la fusione vera e propria in stagno.

MAGMA: porta del parco nazionale tecnologico e archeologico delle colline metallifere Grossetane

Il Parco Nazionale Tecnologico e Archeologico delle Colline Metallifere Grossetane custodisce i luoghi e le testimonianze della attività mineraria nelle colline grossetane.
Nei locali della biglietteria del MAGMA è ospitata la Porta del Parco di Follonica: punto di accoglienza ed informazione e centro di documentazione informatizzato.

Informazioni e contatti

Via Bicocchi – Follonica
Telefono: Museo +39 0566 59027
email: info@magmafollonica.it

Ticket e prezzi

Intero € 5.00
Ridotto € 4.00 (12-18 anni e studenti universitari, Over 65, Gruppi >15 e associazioni convenzionate
Scuole € 2.00
Omaggio (under 12, Insegnanti con classi, Guide con gruppi, disabile con accompagnatore, Icom, Mibac, Edumuseicard)

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