Pitigliano

Pitigliano

La città del tufo

La prima delle tre città del tufo (le altre sono Sorano e Sovana) è un incanto.

Pitigliano si staglia già lungo la strada per arrivarvi come una città quasi scolpita nel tufo, con le case a picco sui costoni circondati da tre fossi – Meleta, Prochio e Lente – e con una massiccia e imponente fortezza che copre l’unico lato esposto. Città abitata già dagli etruschi e dai romani, divenne un importante centro nel XV secolo.

Per entrare nel paese si passa sotto l’arco conosciuto come “La Porta”, che conduce lungo via Cavour, costeggiata dagli archi dell’acquedotto che Gian Francesco Orsini fece realizzare nel 1543. Alla fine di via Cavour si entra in piazza della Repubblica, dove due fontane raccoglievano le acque così portate in città. Sulla piazza domina il palazzo Orsini, dimora della famiglia che più a lungo ebbe il potere a Pitigliano, prima dell’annessione al Granducato di Toscana.

La terra

Da piazza della Repubblica, lungo via Roma, si arriva alla cosiddetta “terra”: il rione Capisotto, ovvero la parte medievale dell’abitato. Qui si trovano il Duomo dedicato ai Santi Pietro e Paolo e la Chiesa di S. Maria e San Rocco, costruita nel XII secolo e ricostruita nel XV per volere di Niccolò Orsini, che colpisce per la sobria semplicità delle sue linee, soprattutto all’ interno. Sul sagrato della Chiesa il 16 agosto, festa del patrono, le donne del paese offrono biscotti preparati in casa.

La piccola Gerusalemme

Il quartiere più antico di Pitigliano è il Ghetto ebraico, oggi un museo a cielo aperto. Qui si rifugiarono gli ebrei dopo le bolle papali del 1555 e del 1569 e dopo le restrizioni imposte dai Granduchi di Toscana nel 1570.

La comunità ebraica a Pitigliano era tale che nel 1598 la cittadina ebbe la sua Sinagoga, crollata negli anni ’60 del novecento e ricostruita grazie al Comune di Pitigliano nel 1995. La convivenza tra cristiani ed ebrei era armoniosa al punto che Pitigliano era conosciuta come la “piccola Gerusalemme”.
La comunità ebraica di Pitigliano crebbe nei secoli, fino alla sua massima espansione nell’800, per poi soccombere alle leggi raziali promulgate dal fascismo.

Il Ghetto

Dell’importanza della comunità ebraica restano oggi evidenti segni nei vicoli del ghetto, nel meraviglioso percorso scavato nel tufo che conduce all’antico macello kosher, al forno delle Azzime, al bagno Milkve e a una cantina dove tutt’oggi si produce vino kosher. Il Museo della cultura ebraica custodisce le testimonianze della vita quotidiana della comunità.

Lo “Sfratto”

Da assaggiare, tra i prodotti culinari tipici di Pitigliano, “lo Sfratto dei Goym” (i gentili, ovvero i non ebrei), un dolce tipico con cui gli ebrei pitiglianesi ricordano la cacciata dalle proprie case da parte dei granduchi di Toscana. Alle porte delle famiglie ebraiche bussavano i messi granducali con dei bastoni alla cui forma si ispira il dolce ripieno, oggi presidio Slow 

Come arrivare a Pitigliano

Dalla SS1 Aurelia, verso sud, all’altezza di Albinia, imboccare sulla destra la SS 323 di Monte Amiata e subito dopo la SS 74 Maremmana in direzione Manciano e proseguire poi fino a Pitigliano.

Attività e attrazioni a Pitigliano
Appuntamenti ed eventi a Pitigliano

Luglio, 2026

Potrebbero interessarti

  • CapalbioCapalbio Das kleine Athen Capalbio ist die südlichste Gemeinde der Toskana und liegt ca. 45 km südlich von der Provinzhauptstadt Grosseto auf einem ...
  • GrossetoGrosseto Military outpost Grosseto is the capital of the Province of Grosseto and lies approximately 12 km from the sea, at the centre of an alluvial plain, ...
  • In vacanza a Montecristo l’isola da romanzoIn vacanza a Montecristo l’isola da romanzo Celebrata da Alexander Dumas nel suo romanzo Il Conte di Montecristo oggi disabitata e selvaggia è un vero paradiso per gli amanti della natura Is...
  • Spiaggia di Cala ViolinaSpiaggia di Cala Violina La spiaggia musicale Cala Violina prende il suo nome dalla particolare sabbia che la ricopre. Nelle giornate in cui la spiaggia non è affollata, i...
  • Die Insel ElbaDie Insel Elba Die russige Insel Elba ist die drittgrößte Insel Italiens (ca. 224 km²) und die größte des Toskanischen Archipels. Das älteste Volk, das auf...
  • Gorgona island, the smallest Island of the Tuscan archipelagoGorgona island, the smallest Island of the Tuscan archipelago The penal island turned tourist destination is among the most popular of the Tuscan archipelago where you can admire an incontaminated nature. Isol...
  • Alla scoperta degli EtruschiAlla scoperta degli Etruschi La Maremma fu la culla della civiltà Etrusca ed esistono undici siti archeologici nella provincia di Grosseto da visitare in tutti i periodi dell’a...
  • Naturschutzgebiet Diaccia BotronaNaturschutzgebiet Diaccia Botrona Der alte See Die Oase der Diaccia Botrona, ca. 1000 Hektar zwischen Castiglione della Pescaia und Grosseto, ist alles, was heute von der alten...